Piazza del Duomo a Lecce in Puglia

Bari in un weekend: cosa vedere e cosa mangiare

Bari si visita bene in due giorni perché il centro storico, il quartiere murattiano e il lungomare sono vicini. Il viaggio funziona quando architettura, devozione popolare e cucina vengono alternati senza correre.

Primo giorno: Bari Vecchia

  1. Basilica di San Nicola — È uno dei luoghi centrali della città e un punto d’incontro tra tradizioni religiose diverse.
  2. Cattedrale di San Sabino — Un altro riferimento del romanico pugliese, a pochi minuti dalla basilica.
  3. Castello Svevo — Aiuta a leggere la posizione strategica e la storia urbana di Bari.
  4. Strada Arco Basso — La preparazione delle orecchiette è una tradizione viva: osserva con rispetto e non bloccare il passaggio dei residenti.
  5. Focaccia barese — Pomodoro, olive e una base soffice: è perfetta per un pranzo informale.

Secondo giorno: città moderna e mare

  1. Teatro Petruzzelli — Simbolo culturale della città, merita almeno una visita esterna o guidata.
  2. Quartiere Murat — La griglia ottocentesca mostra il volto più moderno del centro.
  3. Lungomare — Una passeggiata collega alcuni dei panorami più riconoscibili della città.
  4. Pinacoteca o museo — Scegli in base ai tuoi interessi e alle aperture del giorno.
  5. Riso, patate e cozze — La tiella barese è il piatto da cercare per un pranzo più completo.

Altri sapori da provare

Panzerotti, sgagliozze, pesce, sporcamuss e orecchiette completano il viaggio. Non serve assaggiare tutto in quarantotto ore: la città resta un buon motivo per tornare.

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Foto di copertina: Bernard Gagnon / Wikimedia Commons, CC0 1.0.

Fonti e approfondimenti

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