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Parole napoletane di origine spagnola e francese: 20 esempi

Napoli ha attraversato secoli di contatti politici e culturali. Il lessico napoletano conserva parole avvicinate allo spagnolo e al francese, ma una somiglianza sonora non prova da sola una derivazione: latino comune, prestiti indiretti e lingue vicine possono raccontare storie più complesse.

Le etimologie sono presentate con prudenza. Quando il rapporto è discusso, parliamo di collegamento o confronto, non di origine certa.

20 esempi tra spagnolo e francese

1. Abbuscà

Guadagnare o ottenere con fatica; viene spesso collegato allo spagnolo “buscar”, cercare.

2. Ascià

Trovare; confrontato con lo spagnolo “hallar” e il portoghese “achar”.

3. Guappo

Persona spavalda o prepotente; è spesso messo in relazione con lo spagnolo “guapo”, ma la storia semantica è articolata.

4. Criànza

Educazione, buone maniere; vicino allo spagnolo “crianza” e ad altre forme romanze.

5. Tavùto

Bara; confrontato con lo spagnolo “ataúd” e il catalano “taüt”, a loro volta legati a una storia più antica.

6. Tené

Avere o tenere; il confronto con lo spagnolo “tener” è immediato, ma entrambe le forme risalgono al latino.

7. Ajére

Ieri; presenta somiglianze con spagnolo “ayer” e francese “hier”, tutte nell’eredità romanza.

8. Abbàscio

In basso, giù; può ricordare “abajo”, ma ha basi latine condivise.

9. Accattà

Comprare; viene accostato al francese “acheter”, ma la voce ha anche una solida storia latina e italiana.

10. Appriésso

Dopo, dietro, appresso; confrontabile con il francese “après” e con basi latine.

11. Buàtta

Barattolo o contenitore; frequentemente collegato al francese “boîte”.

12. Buttéglia

Bottiglia; confrontata con il francese “bouteille”, all’interno di una famiglia romanza.

13. Canzo

Tempo, possibilità, occasione; viene associato al francese “chance” per sviluppo di significato.

14. Fenèsta

Finestra; somiglia al francese antico “fenestre”, ma entrambe le forme derivano dal latino.

15. Fuì

Fuggire; confrontato con il francese “fuir” e con la base latina.

16. Lassà

Lasciare; vicino al francese “laisser”, ma ancora una volta con origine latina condivisa.

17. Mariuólo

Ladro o furfante; messo in relazione anche con il francese “mariol”, oltre ad altre ipotesi.

18. Muccaturo

Fazzoletto; confrontato con il francese “mouchoir” e il catalano “mocador”.

19. Pesóne

Pigione o affitto; accostato al francese “pension”, con una storia latina alle spalle.

20. Tirabbusciò

Cavatappi; adattamento molto trasparente del francese “tire-bouchon”.

Perché le etimologie facili ingannano

Spagnolo, francese, italiano e napoletano sono lingue romanze: possono assomigliarsi perché condividono il latino, non necessariamente perché una parola è stata presa direttamente dall’altra. Le dominazioni storiche contano, ma non spiegano ogni somiglianza.

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Fonti e approfondimenti

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