Panorama del centro storico di Asolo in Veneto

I borghi più belli del Veneto: 12 posti da visitare

I borghi del Veneto mostrano una regione diversa da quella delle grandi città d’arte. Ci sono centri murati in pianura, paesi tra le colline del Prosecco, villaggi dolomitici e piccoli nuclei affacciati sul Lago di Garda.

Abbiamo scelto 12 borghi da visitare in Veneto, distribuendoli tra province e paesaggi diversi. Alcuni sono famosi, altri richiedono una piccola deviazione: tutti funzionano bene per una gita o come tappa di un itinerario più lungo.

1. Asolo

Un centro elegante tra le colline trevigiane, con portici, ville e una Rocca che domina il paesaggio. Si visita bene a piedi e senza fretta, partendo da Piazza Garibaldi e salendo verso i punti panoramici.

2. Arquà Petrarca

Nel cuore dei Colli Euganei, è legato alla figura di Francesco Petrarca, che qui trascorse gli ultimi anni. Case in pietra, strade in salita e paesaggio collinare lo rendono una tappa naturale da abbinare a Este o Monselice.

3. Borghetto sul Mincio

Piccola frazione di Valeggio sul Mincio costruita attorno all’acqua, tra mulini e ponti. È molto fotografata e spesso affollata nei fine settimana: arrivare presto aiuta a godersela meglio.

4. Cison di Valmarino

Borgo della provincia di Treviso inserito nel paesaggio delle colline. Il centro storico, CastelBrando e i percorsi verso i boschi circostanti permettono di unire architettura e passeggiate.

5. Follina

Conosciuta soprattutto per l’Abbazia di Santa Maria, è una tappa raccolta tra le colline trevigiane. Si combina facilmente con Cison di Valmarino, Rolle e la zona del Prosecco.

6. Montagnana

Una delle città murate meglio conservate del Veneto. Le mura medievali circondano il centro e creano un colpo d’occhio notevole, soprattutto arrivando dall’esterno.

7. Marostica

La piazza a scacchiera è il simbolo più conosciuto, ma il borgo merita anche per il Castello Inferiore, le mura che salgono verso il Castello Superiore e la vicinanza a Bassano del Grappa.

8. Portobuffolè

Piccolo centro della Marca trevigiana, raccolto attorno a edifici storici, portici e piazze. È una destinazione adatta a chi cerca una visita breve e tranquilla, lontana dalle città più affollate.

9. Sottoguda

Ai piedi della Marmolada, conserva i tabià e l’atmosfera di un villaggio dolomitico. È un punto di partenza per scoprire la Val Pettorina e i paesaggi di montagna.

10. Soave

Il castello e le mura dominano un centro storico circondato da vigneti. È una tappa naturale per chi vuole unire borgo, paesaggio e cultura del vino nella provincia di Verona.

11. Malcesine

Affacciata sul Lago di Garda e dominata dal Castello Scaligero, offre vicoli, scorci sul lago e accesso al Monte Baldo. In alta stagione conviene mettere in conto molta compagnia.

12. Mel

Oggi parte del comune di Borgo Valbelluna, conserva una piazza armoniosa e palazzi storici. È una base piacevole per esplorare la Valbelluna e avvicinarsi alle Dolomiti senza partire dalle mete più note.

Come organizzare l’itinerario

  • Asolo, Cison, Follina e le Colline del Prosecco per un fine settimana nel Trevigiano.
  • Arquà Petrarca e Montagnana insieme a Padova e ai Colli Euganei.
  • Marostica e Bassano del Grappa per una giornata tra città murate e Pedemontana.
  • Malcesine e Soave abbinate a Verona e alla sponda veneta del Garda.
  • Sottoguda e Mel come tappe di un viaggio nelle Dolomiti bellunesi.

Per allargare il percorso trovi altre tappe nell’articolo su cosa vedere in Veneto. Se invece sei già “Sempre in volta”, la frase esiste anche su T-shirt e nella collezione Veneto.

Immagine di copertina: Asolo-Nov-2021jpg (3).jpg, ModriDirkac, CC BY-SA 4.0. Immagine importata e ottimizzata per il web.

Fonti e approfondimenti

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